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Giornale fondato da Pompeo Cataldi nel 1974

Lug 8, 2026
L’indagine storiografia regge le proprie sorti sui documenti, sui fatti accertati, conclamati, sulla ricerca certosina negli archivi, nei luoghi che danno certezza al tempo. Non può reggere le sorti, invece, del ‘sentito dire’, del ‘rumorio’, del chiacchiericcio. Tuttavia, però, può sostenere la dimensione emotiva. Non parlo, ovviamente, di un semplice storytelling per amplificare l’emotività o di una narrazione attenuata da episodi epici, leggendari. Parlo di un avvicinarsi alle storie di donne e uomini raccontandole nella loro integrità, nella loro dimensione emotiva e razionale. Specialmen…

Lug 8, 2026
Non ho avuto la fortuna di conoscere personalmente gli inizi di questa storia, ma so che tra la Pro Loco di Roccasecca e il giornale l'Asprano è sempre esistito un legame speciale. Un legame nato negli anni settanta del secolo scorso e tenuto insieme dalla condivisione della stessa missione: raccontare, promuovere e valorizzare la nostra città, custodendone la storia, le tradizioni e l'identità. A unirli, inoltre, c'è un particolare dal forte valore simbolico: agli inizi del loro cammino le due realtà condividevano la stessa sede, la piccola sala affacciata sulla piazza del Castello, da cui…

Giuseppe Sacco
Lug 8, 2026
Con grande soddisfazione saluto il ritorno de l'Asprano, storica testata della città di Roccasecca. Oggi quella voce nata poco più di cinquant'anni fa torna a vivere in una veste nuova: quella del giornale online. Sebbene la sua prima esperienza editoriale sia durata pochi anni, l'Asprano è entrato a far parte della memoria collettiva della città. Il suo ritorno non rappresenta soltanto un'iniziativa editoriale: è un gesto di valorizzazione della nostra storia, delle nostre radici e dell'identità della nostra comunità. La scelta della pubblicazione digitale testimonia, al tempo stesso, la vo…

A volte ritornano…
Lug 8, 2026
Anno Domini 1974. Roccasecca si appresta a celebrare con la dovuta solennità il VII centenario della morte di San Tommaso d’Aquino, il suo figlio più illustre. Tra i protagonisti delle tante iniziative c’è un vulcanico ed inesauribile Pompeo Cataldi, amministratore comunale e, soprattutto, innamorato perdutamente del suo paese, della sua storia millenaria e della sua identità. Pompeo, che ci ha lasciato troppo presto un paio di anni fa, era legatissimo al monte Asprano, a quelle “pietre”, che recavano impresse, sia pure invisibili, le orme del grande Dottore Angelico. Pompeo viveva in simbios…