Set 2, 2026
La crisi climatica è tra noi: si sente anche sul Monte Asprano, arso dal sole. Abituarci come dice La Russa? Presidente, ma ci faccia il piacere!
Guardare il territorio dall'alto del Monte Asprano significa, oggi più che mai, osservare qualcosa che sta cambiando davanti ai nostri occhi.
Da quassù si osservano la valle, le case, le campagne, le montagne e i paesi che compongono un paesaggio apparentemente immobile. È facile pensare che certe cose siano destinate a rimanere così per sempre. Le montagne sembrano eterne, i borghi sembrano appartenere a un tempo più lento, la natura stessa ci dà l'illusione di possedere un equilibrio che si rinnova da sé.
Ma quell'equilibrio sta cambiando.
La crisi climatica non è più soltanto una questi…











